Master M. Mattioni & Master P. Bonucci

Progetto Educazione per il Bullismo

La sfida è contro il bullismo e non contro i bulli. E' una sfida che deve essere intrapresa con i presupposti giusti utilizzando tutti i canali a disposizione. Ragazzi, insegnanti, operatori e familiari coinvolti in un percorso multidisciplinare nuovo che non sia prettamente accademico ma che offra esperienze vere e quindi riflessioni più attente.


“PROGETTO ABBASSO I BULLI”

 

Il progetto “Abbasso i bulli” è un percorso multidisciplinare ideato e realizzato da E.M.A.S. ITALIA - Effective Martial Arts System in collaborazione con L.T.S. Legal Tributary Shipping e con il contributo e patrocinio della Fondazione CARICIV – Cassa di Risparmio di Civitavecchia per i ragazzi in età adolescente e pre-adolescente .

Mediante l’attività sportiva, le arti marziali e la difesa personale vogliamo fornire ai ragazzi gli strumenti cognitivi più adatti per comprendere il pieno significato di fenomeni quali violenza e bullismo che si manifestano e traggono linfa vitale proprio tra i ragazzi compresi in questa fascia di età.

I destinatari del percorso multidisciplinare sono stati gli alunni delle classi terze della scuola media statale “F.Flavioni” in Civitavecchia, per un totale di circa 60 ragazzi coinvolti.


Il percorso multidisciplinare è articolato in una parte teorica,nella quale sono trattati in modo organico i concetti di violenza e bullismo,  sviscerando le implicazioni e le conseguenze anche legali di ogni azione, ed una parte pratica nella quale, oltre alla conoscenza delle tecniche basilari della difesa personale, si vuole far conoscere e comprendere ai ragazzi l’uso corretto del proprio corpo e le eventuali conseguenze di un uso scriteriato dello stesso.

Obiettivo è dare un aiuto concreto e tangibile alla scuola ed alle istituzioni nella formazione dei cittadini di domani. Volgiamo fornire 

al ragazzo un bagaglio di nozioni che stimolino il miglioramento delle capacità di autocontrollo sia dal punto di vista fisico che emotivo,del rispetto del proprio corpo, quindi del prossimo, rispettare se stessi per rispettare gli altri riconoscendo e condividendo i codici comportamentali e le regole stabilite dalla società civile.

Vogliamo soprattutto fornire ai ragazzi un’immagine del fenomeno violenza non conforme a quella proposta dai mass media o dagli strumenti di comunicazione di massa presenti nel mondo web, ma piuttosto proporre loro una visione del problema da un punto di vista pratico e pragmatico posta da chi affronta e studia quotidianamente il tema in modo tecnico e professionale. 


Massima importanza è data alla prevenzione ed al concetto di parola come strumento principale di autodifesa verso atteggiamenti violenti e di sopraffazione e come mezzo per ridimensionare e sconfiggere il fenomeno del bullismo proprio tra i bulli.

Altrettanta importanza è stata data all’ opera di sensibilizzazione sul concetto che lo scontro fisico equivale al fallimento ed è contrario a qualsiasi regola di comportamento in una società civile, ma contestualmente che la conoscenza basilare delle tecniche di difesa personale consente di affrontare in sicurezza, per la propria incolumità, l’inevitabile pericolo costituito da un’aggressione o da atteggiamenti usurpatori e violenti.

Esercizio, controllo, difesa personale e disciplina per elevare la conoscenza, il senso civico e la convivenza civile.




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